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Minestra di cavolo nero, erbette, cicoria e legumi

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Questo 2021 ha segnato l’avvio di un nuovo periodo della mia vita. I primi esami all’università, lo stage per la scuola serale, un trasloco di mezzo e ogni tanto – zone variopinte permettendo – un po’ di lavoro. Una delle cose che mi mancherà del passato sarà non poter assistere allo spettacolo del consueto albero di albicocche nel giardino mentre decreta l’inizio della primavera. Dovreste vederlo: è bellissimo, tutto ricoperto di fiori bianchi screziati di rosa, unico a regnare in mezzo a timidi steli d’erba verde. In questo momento penso stia lottando imperterrito contro svariate raffiche di vento.

Crogiolandomi nel ricordo, mi sono ritrovato anch’io a fare i conti con quest’aria frizzantina portata dal vento. Uscire di casa per andare a prendere gli ultimi pacchi mi è costato qualche brivido di troppo. Al mio rientro ho sentito il bisogno di un po’ di calore, di affetto, di conforto. Perché quindi non optare per una bella minestra con gli squisiti prodotti che ancora arricchiscono la stagione? Così è stato e ne sono rimasto soddisfatto.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 700 ml di acqua
  • 300 g di legumi misti a piacere, cotti
  • 250 g di patate
  • 150 g complessivi di trito classico per soffritto (sedano, carota e cipolla)
  • 150 g di carote
  • 150 g di cavolo nero
  • 100 g di erbette
  • 100 g di cicoria
  • 10 pomodorini
  • 70 ml di olio EVO
  • 10 g di sale grosso integrale
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • pepe q.b.

Procedimento:

  1. In una pentola di terracotta mettete l’olio e il trito e fate soffriggere a fiamma bassa fino a che la cipolla non abbia preso colore.
  2. Unite a questo punto il cavolo nero, le erbette e la cicoria debitamente mondati e lavati e fate cuocere per qualche minuto fino a farle appassire dolcemente.
  3. Nel frattempo pelate le carote e le patate e tagliate entrambe a tocchetti non troppo piccoli. Trasferite anch’esse nella pentola e fate cuocere per qualche minuto, sempre a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.
  4. Versate l’acqua in un contenitore alto e aggiungetevi metà dei legumi. Col frullatore a immersione frullate il tutto fino a creare una sorta di miscela granulosa e piuttosto lenta.
  5. Versate la miscela nella pentola e subito aggiungete il sale, i pomodorini tagliati a metà, il concentrato di pomodoro e una generosa macinata di pepe.
  6. Fate cuocere a fiamma bassa col coperchio per circa mezz’ora prima di aggiungere i legumi rimasti.
  7. Continuate la cottura per altri 15 minuti. Regolate eventualmente di sale e pepe.
  8. Servite la minestra ben calda con qualche fetta di pane e un giro di olio EVO.

Black kale, beet tops and chicory soup with mixed pulses

Ingredients (4 servings):

  • 700 ml water
  • 300 g mixed pulses to your liking, cooked
  • 250 g potatoes
  • 150 g carrots
  • 150 g (overall) minced celery, carrot and onion
  • 150 g black kale
  • 100 g di beet tops
  • 100 g di chicory
  • 10 cherry tomatoes
  • 70 ml extra-virgin olive oil
  • 10 g whole coarse salt
  • 1 tbsp tomato paste
  • pepper, to taste

Directions:

  1. Take a terracotta pot and put the olive oil and the minced vegetables in it. Sauté over low heat until the onion gets golden-brown.
  2. Now add the black kale, the beet tops and the chicory (duly cleaned and washed) and cook for some minutes until they gently fry.
  3. In the meantime peel the carrots and the potatoes and chop both. Transfer both into the pot and cook for some minutes more over low heat. Keep it all stirred.
  4. Pour the water into a proper tall container and add half of the pulses. Use a hand blender to obtain some sort of grainy and loose mixture.
  5. Transfer the mixture into the pot and add the salt, the halved tomatoes, the tomato paste and a nice amount of freshly ground pepper.
  6. Simmer with the lid on for about 30 minutes before adding the remaining pulses.
  7. Keep cooking for another 15 minutes. Season with salt and pepper if it’s the case.
  8. Serve your soup hot with some bread slices and a twist of extra-virgin olive oil.

Spaghetti di quinoa con cime di rapa e pomodorini secchi

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Per quanto mi piaccia moltissimo, da qualche anno a questa parte il numero di pasti a base di pasta (perdonate il gioco di parole!) è diminuito moltissimo rispetto a quanto capitava in precedenza e ho quindi la tendenza a prediligere tipologie un po’ meno comuni, fosse anche solo della pasta integrale.

Nel mio negozio bio di fiducia fortunatamente la scelta è veramente ampia e non ho che l’imbarazzo della scelta. Tra le molte proposte, per una volta ho voluto provare questi spaghetti di quinoa e sono rimasto compiaciuto dalla consistenza e dal sapore. Per rimanere nella stagione ho deciso di abbinarli a delle cime di rapa, arricchite nel colore da qualche pomodorino secco sottolio.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 400 g di cime di rapa, già mondate
  • 350 g di spaghetti di quinoa
  • 8 pomodorini secchi
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • peperoncino secco
  • sale grosso per l’acqua di cottura

Procedimento:

  1. Riempite un’ampia padella con dell’acqua e portatela a bollore, quindi versate le cime di rapa e scottatele per 6/7 minuti.
  2. Nel frattempo, tagliate a striscioline i pomodori secchi e fateli saltare in padella con l’olio, lo spicchio d’aglio e il peperoncino.
  3. Con una schiumarola togliete le cime di rapa dalla pentola e fatele sgocciolare a parte. Non gettate l’acqua di cottura: vi servirà per la cottura della pasta.
  4. Rimuovete dalla padella l’aglio e il peperoncino e versatevi le cime di rapa, che farete leggermente asciugare a fuoco alto.
  5. Salate l’acqua nella pentola, portatela nuovamente a bollore e versate gli spaghetti. Fateli cuocere un paio di minuti in meno rispetto ai tempi indicati sulla confezione: la cottura va ultimata in padella con le cime di rapa e i pomodorini secchi insieme a un mestolo dell’acqua di cottura.
  6. Servite la pasta ben calda e irrorata con un filo d’olio a crudo. Buon appetito!

Quinoa spaghetti with rapini and sun-dried tomatoes

Ingredients (4 servings):

  • 400 g rapini, cleaned
  • 350 g quinoa spaghetti
  • 8 sun-dried tomatoes
  • 1 clove garlic
  • 4 tbsp extra-virgin olive oil
  • dried hot pepper
  • coarse salt for the cooking water

Directions:

  1. Fill a large pot with water and bring it to a boil, then put in the rapini and blanch them for 6/7 minutes.
  2. Meanwhile, cut the tomatoes into strips and sauté together with the olive oil, the garlic and the hot pepper.
  3. Remove the rapini from the pot using a skimmer and drain them aside. Don’t throw the cooking water away: you’ll use it to cook the pasta.
  4. Remove the garlic and the hot pepper from the pan and add the rapini. Turn up the heat and slightly dry them off.
  5. Put corase salt into the pot, bring it to a boil and cook the spaghetti. Be sure to remove them 2 minutes earlier than their actual cooking time, as you’ll finish them into the pan with the rapini, the tomatoes and a ladle of cooking water.
  6. Serve your pasta hot with a drizzle of olive oil. Have a nice meal!

Puré di pastinaca e batata con fagioli dall’occhio in umido

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Dopo giorni e giorni a spendere energie come se non ci fosse un domani, arriva puntualmente un calo fisiologico che non lascia molto spazio all’immaginazione. Dal mio canto ho imparato ad accettare e ad accogliere questi momenti, perché ho compreso che sono del tutto naturali: un messaggio del mio corpo che mi chiede 24 ore di tregua. Quando mi succede, mi rifugio in quello che le persone più modaiole ormai chiamano “comfort food”, cibo semplice in grado di restituire benessere, serenità e senso di casa.

La ricetta di oggi appartiene proprio a questo filone ed è esattamente un trionfo di semplicità, in parte arricchito da un ingrediente come la pastinaca, ortaggio ormai poco comune che raramente trova spazio nei supermercati.

Ingredienti (per 4 persone):

  • 50 g di fagioli dall’occhio secchi
  • 3 pastinache medie
  • 2 batate a pasta gialla medie
  • 100 g di pomodoro in scatola a pezzettoni
  • 50 g di formaggio vegan, già grattugiato
  • 50 ml di bevanda di riso
  • 1 scalogno
  • 1 pezzetto di alga kombu (circa 5 cm.)
  • 1 mazzetto aromatico (p. es. maggiorana, salvia, rosmarino, timo)
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • sale grosso q.b.
  • sale, pepe e noce moscata q.b.

Procedimento:

  1. Sciacquate i fagioli e lessateli in acqua salata insieme all’alga kombu per il tempo necessario. Quando i fagioli saranno cotti, scolateli e metteteli da parte.
  2. Nel frattempo, mondate le pastinache e le batate, tagliatele a cubetti e cuocetele al vapore.
  3. Tagliate finemente lo scalogno mondato e soffriggetelo nell’olio, quindi aggiungetevi i fagioli, il mazzetto aromatico e il pomodoro in scatola. Salate e pepate a piacere, coprite con un coperchio e fate cuocere per circa 15-20 minuti tenendo mescolato.
  4. Nel mentre, con l’aiuto di uno schiacciapatate riducete in purea le pastinache e le batate e trasferitele in un pentolino insieme a formaggio, latte di riso, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescolate per bene fino ad ottenere una purea omogenea e saporita.
  5. Capirete che i fagioli saranno pronti per essere serviti quando il sughetto si sarà ristretto un poco. A quel punto potrete comporre il vostro piatto mettendo uno strato di puré sul fondo e una piccola quantità di fagioli con parte del sughetto al di sopra. Decorate a piacere con delle erbe aromatiche fresche.

Parsnip and yam purée with stewed black-eyed peas

Ingredients (4 servings):

  • 250 g dry black-eyed peas
  • 3 average parnsips
  • 2 average yellow yams
  • 100 g crushed tomatoes
  • 50 g vegan cheese, grated
  • 50 ml rice milk
  • 1 shallot
  • 1 piece kombu seaweed (~ 5 cm.)
  • 1 bouquet garni (e.g. marjoram, sage, rosemary, thyme)
  • 2 tbsp extra-virgin olive oil
  • cooking salt, as needed
  • salt, pepper and nutmeg, to taste

Directions:

  1. Rinse the peas and boil them into plenty of salted water together with the kombu seaweed until ready. When the peas are cooked, drain them and set them aside.
  2. In the meantime, dice the parsnips and the yams and steam them.
  3. Finely chop the cleaned shallot and sauté it with the olive oil, then add the peas, the bouquet garni and the crushed tomatoes. Season with salt and pepper to your liking, cover with a lid and cook for about 15-20 minutes while stirring from time to time.
  4. Meanwhile, use a potato masher to reduce the parsnips and the yams to a purée. Transfer them into a pot together with the cheese, the rice milk, some nutmeg, salt and pepper. Stir carefully until you obtain a nice and tasty purée.
  5. The black-eyed peas will be ready to be served when their gravy is somehow reduced. That’s the right moment to put your dish together: put a layer of purée on the bottom, then top with a little amount of peas and some gravy. Garnish with some fresh herbs.

Quinoa integrale con ananas, pistacchi e rucola

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Qualche tempo fa sono stato a Ravenna, città bellissima dal punto di vista storico e artistico. Ho avuto modo di rimanerci solo un paio di giorni, con tutte le limitazioni del caso, ma questo non mi ha impedito di visitare qualche locale con proposte vegane interessanti. Nello specifico, il giorno del rientro sono stato in una specie di forneria che offriva anche un servizio di ristorazione. Le pietanze a disposizione erano davvero variegate, con primi e secondi curiosi pur senza essere troppo elaborati.

Uno dei primi che ho voluto provare era composto da una quinoa tricolore servita con ananas, rucola e pistacchi. Mi è piaciuta a tal punto da voler riprovare la ricetta da me, nella comodità delle mura domestiche – certo meno affascinanti dell’ambiente ravennate!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 200 g. di quinoa integrale
  • 200 g. di ananas, già mondato
  • 50 g. di pistacchi crudi
  • 1 manciata di rucola per persona
  • olio EVO q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • sale grosso q.b.

Procedimento:

  1. Sciacquate la quinoa e lessatela in acqua salata secondo i tempi indicati sulla confezione. Una volta cotta, scolatela e mettetela da parte.
  2. Mettete a tostare i pistacchi crudi mantenendo un fuoco basso e mescolando spesso, dopodiché tagliateli a pezzetti irregolari e metteteli da parte.
  3. Tagliate l’ananas a pezzetti non troppo piccoli e mettetelo da parte.
  4. Spezzettate a mano la rucola e trasferitela in una ciotola insieme alla quinoa scolata, ai pistacchi e all’ananas. Condite con sale, pepe e olio a piacere, mescolate e lasciate riposare per qualche minuto.
  5. Servite la vostra quinoa irrorando eventualmente con un altro filo d’olio.

Whole quinoa with pineapple, pistachios and rocket

Ingredients (4 servings):

  • 200 g. whole quinoa
  • 200 g. pineapple, cleaned
  • 50 g. raw pistachios
  • rocket, 1 handful per person
  • extra-virgin olive oil, as needed
  • salt & pepper, to taste
  • coarse salt, as needed

Directions:

  1. Rinse the quinoa and boil it into plenty of salted water according to the time on the packet. Once cooked, drain it and set it aside.
  2. Pan-toast the raw pistachios over low heat while stirring frequently, then chop them and set them aside.
  3. Cut the pinapple into average pieces and set them aside.
  4. Break up the rocket using your hands and transfer it into a bowl together with the drained quinoa, the pistachios chunks and the pineapple pieces. Season with salt and pepper to your liking, drizzle some olive oil and mix. Set aside for a while.
  5. Serve your quinoa with another drizzle of olive oil if you deem it necessary.
Mangia la foglia!

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